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Serdiana
Abitanti: 2.300
Altitudine: 170 mt.s.l.m.

Dopo aver percorso 13 km. sulla S.S. 387, al centro di una campagna
quasi interamente ricoperta da vigneti, si trova Serdiana che occupa
una parte delle colline del Parteolla.
Il territorio di Serdiana è caratterizzato da bellezze naturali
di notevole interesse, tra cui spicca lo stagno "Su Stani Saliu",
dove d'inverno sostano i fenicotteri
rosa, le avocette e i cavalieri d'Italia.
Le rive dello stagno hanno mantenuto le caratteristiche tipiche delle
acque lacustri in quanto
ricche di tamerici, giunchi e di erba corallina.

Gli appassionati di archittettura non possono non visitare la chiesetta
campestre di Santa Maria di Sibiola costruita nella prima metà
del secolo XII.
L'edificio, di modeste dimensioni, è costruito in arenaria ed
è una delle più belle chiese romanico-pisano dell'isola.
Un particolare interessante è rappresentato dalla scala esterna
in muratura che porta al tetto; l'interno è a due navate, l'esterno
è abbellito da una serie di archetti a tutto sesto.
Nella chiesa parrocchiale di San Salvatore
(XV-XVI sec.d.C.) realizzata in stile gotico, si conservano una acquasantiera
(XII-XIII sec.d.C.) e dei pannelli in legno del quattrocento, provenienti
da Santa Maria di Sibiola, ed attribuiti al maestro Orzai.
Nel centro storico di Serdiana, oltre alle case campidanesi, sorge il
cosidetto Castello Roberti, testimonianza
di un'antica dimora dei nobili.
Sono di notevole interesse le feste religiose del paese, tra le quali
menzioniamo:
- San Salvatore - 9 maggio.
E' una festa religiosa - gastronomica, dedicata al santo e alla degustazione
di piatti tipici locali, accompagnati dagli straordinari vini della
zona.
- Santa Maria di Sibiola - 7/8 settembre
E' una festa religiosa allietata da sfilate di costumi, carri addobbati
(Is traccas) trainati da buoi, balli e spettacoli folkloristici, gare
poetiche, degustazione di prodotti alimentari accompagnati dai generosi
vini del Parteolla, e per concludere, i fuochi d'artificio.
Testi a cura di Antonello Melis
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