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Sinnai
Abitanti: circa 15.000
Altitudine: 133 mt.s.l.m.
Sinnai posta a 12 km. a nord-est di Cagliari, tra il Campidano ed il
Monte Serpeddì,
è facilmente raggiungibile dal capoluogo attraverso Settimo S.Pietro.
Centro medievale sorto in una zona abitata sin dal periodo prenuragico,
oggi è un grosso paese che integra le attività agricolo-pastorali
ed artigianali con le attività turistiche.
Nel territorio si trovano importanti foreste, foltissime distese di
macchia mediterranea ed aree costiere con straordinarie spiagge (Solanas).
Tra i luoghi più suggestivi segnaliamo il Parco
dei Sette Fratelli, regno del cervo sardo, dove è possibile
visitare un museo dedicato a questo splendido animale. 
Il patrimonio architettonico di Sinnai si ritrova nelle chiese.
Alla periferia occidentale del paese si trova l'ex parrocchiale di Santa
Vittoria (XI-XII sec.), la Santa venne martirizzata nelle campagne di
Sinnai.
La chiesa, originariamente a tre navate, è stata costruita in
stile romanico e all'interno sfoggia un prestigioso retablo attribuito
a Lorenzo Cavaro, pittore della scuola di Stampace, operante a Cagliari
tra il '500 ed il '600.
La parrocchiale di Santa Barbara (XVII-XVIII) è situata nel centro
storico di Sinnai, presenta strutture gotico-aragonesi, ed ospita al
suo interno, quadri e sculture lignee di pregio.
La cittadina di Sinnai è conosciuta anche per la creatività
dei suoi artigiani; le produzioni più rappresentative sono i
cestini, i coltelli, i manufatti in legno ed i gioielli.
- I cestini
Sinnai è considerata leader nelle produzione artigianale dei
cestini.
Dall'intreccio di fibre vegetali, come il giunco ed il fieno, nascono
i rinomati cestini dalle forme funzionali e dai disegni caratteristici.
- I coltelli
Dalla lavorazione dell'acciaio e del corno di montone, prendono forma
splendide "arresoias" (ossia coltelli), che con le loro
forme antiche, fanno la felicità dei collezionisti.
La tecnica di preparazione e di lavorazione delle "arresoias",
regala veri capolavori apprezzati in tutto il mondo.
- Il legno
Con il legno si producono caratteristici utensili utili per la casa
e per il lavoro: setacci, cucchiai, mestoli, taglieri, saliere, forchette
ed altri.
- I gioielli
Splendidi lavori di arte orafa, i gioielli lavorati in filigrana,
rappresentano un elemento delle tradizioni e della cultura sarda.
Nel mese di agosto (il 21 ed il 29) si tiene la "Fiera
del Cestino", nella quale si possono ammirare oltre che
i cestini, altri prodotti dell'artigianato locale.

Tra le ricorrenze più importanti di Sinnai, ricordiamo:
- Sant'Isidoro (maggio)
Si tratta di una festa che alterna riti religiosi a riti civili.
Durante la festa la popolazione partecipa ai canti, ai balli, ai concerti
e soprattutto alle sagre poetiche.
- Santa Vittoria (giugno)
La festa ha una durata di 15 giorni, nell'arco dei quali si tiene
la "Sagra della Tosatura", dove, mentre i pastori tosano
le pecore, si prepara "la pecora in cappotto" (pecora bollita),
che viene offerta a tutti i presenti accompagnata da formaggio, pane
e vino.
Nel mese di settembre si tiene la "Fiera del
dolce", dove è possibile degustare gli squisiti dolci:
"su gateau", "is candelaus", "su pani e saba",
"is amarettus" e "is pistoccus".
Una specialità gastronomica locale è il pane decorato
e confezionato nelle forme più strane.
Testi a cura di Antonello Melis
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