
Villanovafranca
Abitanti: 1600
Altitudine: 290 mt.s.l.m.
Villanovafranca
si raggiunge facilmente percorrendo da Cagliari la S.S. 131 e
quindi la S.S. 197.
E' il paese dei nuraghi: "Paberi", "Perdu Atzeni",
"Pranu", "Trattasi", "Tupedili",
e il più importante "Su Mulinu". Il complesso
"Su Mulinu", datato 1500 a.C., si distingue sia per
la particolarità della struttura a fortezza, sia per la
continuità dell'insediamento, che va dal II millennio a.C.
al VI sec. d.C.. La caratteristica che distingue il nuraghe "Su
Mulinu" è l'importante altare risalente alla prima
età del ferro, rinvenuto all'interno del nuraghe e ritenuto
sino ad ora l'unico esempio in tutta l'isola.
Da non perdere il Museo Archeologico che sorge nell'ex Monte Granatico
risalente alla metà dell'800, perfettamente recuperato.
All'interno il museo si divide in due percorsi espositivi.
Di notevole importanza il cippo funerario venuto alla luce dalla
Necropoli "Su Mulinu" che segnala la tomba di un personaggio
maschile. Inoltre si può ammirare una macina e un macinello
del III millennio a.C., evidente testimonianza della trasformazione
dei prodotti dell'agricoltura.
Nel museo è stato riprodotto l'altare votivo di "Su
Mulinu" con tutte le informazioni sull'evoluzione subita
nei secoli. Proseguendo il percorso troviamo esposti circa 528
pezzi tra manufatti ceramici, vitrei, litici e metallici, classificabili
tra il IV millennio a.C. e il III sec. d.C..
Testi a cura di Antonello Melis
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