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La Giara di Gesturi
La Giara di Gesturi
ha una superficie di circa 45 kmq e un'altezza media di circa 500 metri.

Circa l'origine del nome Giara, qualche studioso lo fa risalire ad un
luogo specifico dove vivono i cavalli derivato dal nome aragonese HARAS
(mandria).
Questo altopiano presenta alcune depressioni nelle quali, durante la
stagione invernale, a seguito delle abbondanti piogge, l'acqua piovana
forma diverse paludi chiamate Paulis.
La Giara è formata da roccia basaltica e tutto intorno cresce
una vegetazione abbondante che costituisce un pascolo esclusivo delle
mandrie dei cavallini.
Nelle
zone riparate dai venti si trovano roveri, lecci e piante di fico. Il
sottobosco è formato da corbezzoli, pruni selvatici, perastri,
cisto, lentischio, bianco spino, mirto, ferula e asfodelo. In prossimità
delle paludi è presente una vegetazione palustre.
La notorietà della Giara, a livello internazionale, è
dovuta alla presenza dei cavallini che vivono allo stato brado, perfettamente
integrati con l'ambiente.
Tali cavallini hanno il manto scuro e i caratteristici occhi a mandorla.
Il cavallino della Giara è stato introdotto in epoca nuragica,
attualmente nel territorio se ne contano circa 750 esemplari.
Testi a cura di Antonello Melis
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