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English Version
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Casa Steri:
Museo delle tradizioni agroalimentari della Sardegna
Via Roma n°2, Siddi
Tel. O7O/9341O28 Fax. O7O/9341247
Il
"Museo delle tradizioni agro-alimentari della Sardegna" di
Siddi si propone di ricostruire etnograficamente le tecniche di produzione
e i modi di consumo del cibo. Tale ricostruzione si articola in un complesso
intreccio di conoscenze empiriche, comportamenti tecnici e rapporti
sociali, documentando molteplici aspetti della vita materiale e simbolica
tradizionale.
Il museo ha sede nella casa Steri, che appartiene da almeno tre secoli
ad una famiglia di notabili del paese. Nell'articolazione degli spazi
all'interno della casa e di quelli recintati all'esterno come i locali
abitativi, i locali per la trasformazione dei prodotti agropastorali,
i ricoveri per animali da lavoro e da cortile, si riflette la complessità
della proprietà e dell'organizzazione dell'azienda familiare,
delle sue trasformazioni nel tempo e del ruolo sociale svolto nella
comunità.
Il museo vuole sia descrivere le consuetudini alimentari della comunità
di Siddi, e il loro stretto legame con le risorse e con l'organizzazione
dei cicli produttivi agrari locali sia documentare più ampiamente
i modi "sardi" di produrre e consumare il cibo.
Gli oggetti esposti provengono esclusivamente dalla casa Steri: il rapporto
fra spazi espositivi e oggetti esposti è pertanto per certi versi
un rapporto "simbiotico", intimamente connesso alla storia
della famiglia e della proprietà familiare.
Frantoio
e caseificio
Nel passato un unico locale era adibito a frantoio per olive e a caseificio.
Le due attività, delle quali la seconda più marginale
rispetto alla prima, potevano coesistere nello stessa stanza in quanto
si svolgevano in periodi differenti dell'anno.
Spazi espositivi specializzati sono riservati alla documentazione del
"ciclo dell'olio" e del "ciclo del latte" e delle
relative attività di trasformazione.
Mulino per cereali (vedi foto in alto)
Il mulino per i cereali, così come il frantoio per le olive,
era azionato da un cavallo.
La descrizione di questa macchina riveste particolare interesse in quanto,
in Sardegna, costituisce un livello tecnologico scarsamente documentato
rispetto, ad esempio, alla mola domestica asinaria, o ai mulini idraulici.
Cucina
La cucina costituisce forse uno degli ambienti
più
suggestivi di casa Steri, con le sue talvolta originali soluzioni funzionali,
come lo sfiatatoio basculante sul tetto, sa forredda per arrostire la
carne, i monumentali fornelli a carbone per la cottura degli altri cibi,
il bancone in muratura, la nicchia per le brocche, l'impianto d'illuminazione
ad acetilene, il vecchio impianto ad illuminazione elettrica con fili
a vista.
Nella cucina sono documentate, anche attraverso le "ricette"
raccontate da persone del paese, le tradizioni alimentari di Siddi in
relazione a contesti diversi del consumo: quotidiano, festivo o eccezionale,
e alla condizione sociale delle famiglie.
Stanza del pane
La stanza, destinata nel passato alla panificazione domestica, contiene
l'esposizione de su strexu 'e venu: setacci, canestri, ceste, civeddas
di argilla, pale da forno, ecc., di varia misura, e la descrizione del
"ciclo del pane".
La stanza dei conti
La stanza dei conti ospita leggii con testi di studiosi diversi relativi
alla storia dell'alimentazione in Sardegna.
Sala
La sala di rappresentanza con pareti dipinte negli anni venti con motivi
liberty, è destinata ad ospitare "eventi" e mostre
temporanee.
Dispensa
La vecchia dispensa della casa, mantiene ancora gli antichi "odori".
Granaio
piccolo e granaio grande
Al primo piano il granaio piccolo contiene pannelli con la documentazione
della storia della casa e del suo recente restauro.
Ospiterà l'archivio multimediale.
Nel granaio grande sono esposti strumenti del lavoro agricolo: attrezzi
per la lavorazione del suolo (gioghi, zappe, pale, vanghe, forconi,
ecc.); attrezzi da taglio e da percussione (falci e falcetti, seghe,
cesoie, ecc.); marchi per animali; utensileria varia per lavori di ripristino.
L'esposizione è corredata di testi sul "ciclo del grano"
e sul "ciclo dell'uva".
Loggia rustica e stalle.
Negli annessi rustici, dove sono visibili le mangiatoie per i buoi,
trovano sede parte dell'attrezzatura per la vinificazione e il deposito
degli oggetti non esposti.
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