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Museo Archeologico Nazionale
Cittadella dei Musei
Piazza Arsenale - Cagliari città
Tel. 070/655911 - 070/60518245 (biglietteria)
Fax 070/658871
Il
museo ospita materiali collocabili tra la preistoria e l'altomedioevo,
con particolare riferimento alle regioni del Sarrabus-Gerrei, Marmilla,
Trexenta, Campidano, Sulcis-Iglesiente, Oristanese, Barigadu, Montiferru.
Sono presenti reperti del neolitico antico (Su Carroppu -Sirri-Carbonia),
del neolitico medio e superiore (Cuccuru s'Arriu-Cabras) e dell'eneolitico
primo bronzo.
Del periodo nuragico sono presenti i depositi votivi di Su Benatzu-Santadi,
S. Vittoria-Serri,
S. Anastasia-Sardara, Sianeddu-Cabras, Molinu-Villanovafranca.
Notevole la bronzistica figurata, in particolare quella di Abini-Teti
e S. Vittoria-Serri, con un ricco ventaglio di temi figurativi e rituali
magici.
Per il periodo fenicio punico, viene suggestivamente ricostruito il
tophet di Tharros, con una distesa coltre di sabbia sulla quale giacciono
urne cinerarie, cippi e stele rituali proprie dell'area sacra di purificazione.
Del periodo romano sono esposte ceramiche a vernice nera, vasi a pareti
sottili, sigillate, ceramiche comuni. Provengono dalla città
romana di Olbia le effigi degli imperatori Nerone e Traiano, un'urna
in marmo e un'olla cineraria di Claudia Calliste. E' inoltre presente
il noto cippo confinario di Cuglieri, con menzione delle popolazioni
degli Huddaddar.
Dell'età tardo antica (IV-V sec. d.C.), quando si accentuano
i legami tra l'isola e il mondo africano, sono presenti ceramiche sigillate,
tra cui lucerne riccamente decorate anche con simbologie cristiane,
e ceramiche comuni. Monili e oggetti di ornamento in bronzo, argento
e oro, sono pertinenti a corredi funerari alto-medievali provenienti
da vari siti della Sardegna. Tra gli strumenti didattici funzionali
all'esposizione, vi sono i modellini del nuraghe monotorre e della tomba
di giganti nuragica, nonché la ricostruzione di una tomba a cista
fenicia di Bithia - Domusdemaria.
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