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Il Parco Monte Arcosu
Oasi gestita dal WWF
Il
parco di Monte Arcosu racchiude un comprensorio forestale di grande
valore ed interesse dove, come anche nel parco dei Sette Fratelli, vive
il Cervo Sardo (cervus elaphus corsicanus).
Nel 1984 il WWF acquista l'area di Monte Arcosu per tentare di limitare
il bracconaggio che stava sterminando l'intera colonia del cervo sardo
e non solo. L'ingresso del WWF ha salvato uno dei luoghi più
belli e suggestivi della Sardegna. L'area si presenta come un gruppo
collinare e montuoso che confina con la valle di Gutturumannu. In tutto
il territorio si estende una foresta di lecci e sughere che, con i suoi
450 kmq di estensione, rappresenta la formazione a macchia più
estesa del mediterraneo. L'area della riserva, oltre a questa grandiosa
foresta, presenta un'immensa distesa di verde, modellata dai rilievi,
dalle guglie e dai picchi, interrotta solo dallo scorrere dei rii Guttureddu
e Is Frocciddus.
La vegetazione è varia e interessante, lungo i sentieri si trovano
il mirto,
il cisto e il lentischio; vicino ai torrenti, i salici e numerosissimi
oleandri; mentre, sulle pendici delle montagne crescono corbezzoli,
eriche e ginepri. Il bosco è costituito prevalentemente da lecci
e sugherette. Tra i fiori segnaliamo le numerose orchideacee, gagea
granatelli, l'erica terrinalis, la barbarea rupicola, l'helicrysum montelinasaun
e l'anchusa formosa di cui ne sono stati rinvenuti circa 100 esemplari.
La fauna, oltre al cervo sardo, divenuto il simbolo della riserva, è
composta dal daino, dal cinghiale, dalla donnola, dalla martora, dal
gatto selvatico e dalla volpe.
Tra i rapaci, oltre i diffusissimi gheppi e poiane,
nidificano il falco pellegrino, l'astore e l'aquila reale.
Tra
i rettili segnaliamo la biscia natrix maura e natrix natrix cettii,
questo ultimo è l'ofide più raro d'Italia.
Per gli escursionisti il parco di Monte Arcosu è il luogo ideale,
infatti i sentieri, così come sono strutturati, consentono a
tutti di godere di splendidi panorami e scorci suggestivi dove ammirare
il re del parco: il cervo sardo.
Per raggiungere l'area protetta di Monte Arcosu, partendo da Cagliari
si percorre la S.S. n° 195 in direzione Pula, dopo 10 km si gira
per Capoterra e si prosegue sino alla chiesa campestre di S. Lucia,
dalla quale è sufficiente seguire i cartelli del WWF.
Testi a cura di Antonello Melis
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