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English Version
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Area Archeologica di S.Eulalia
Sotto la Chiesa di S.Eulalia, nel quartiere Marina,
vi è un frammento della Cagliari antica: in uno spazio di circa
300 mq. sono concentrati quasi duemila anni di storia.
All'epoca della Karales romana dei primi secoli dell'Impero, risale
un tratto di strada lastricata larga oltre quattro metri e lunga 16,
che probabilmente si estendeva sino al porto.

Nella seconda metà del V sec. d. C. l'area e la strada vennero
occupate da due nuovi complessi costruiti per difendere la città
inizialmente dalle incursioni dei Vandali ed
in seguito da quelle dei Saraceni.
Sono da sottolineare le eccezionali condizioni di conservazione dei
due fabbricati, le cui strutture murarie raggiungono l'altezza di oltre
2 mt.
In una fase successiva i due edifici e la strada furono ricoperti da
una sovrapposizione di materiali vari dove nella seconda metà
del VI sec., si instaurò una comunità.
Questo insediamento viene provato dai numerosi ritrovamenti di resti
di cibo, stoviglie, monete di epoca vandalica, calici di vetro, anfore
vinarie e da una cospicua quantità di lucerne che si presentano
con le decorazioni tipiche del Cristianesimo delle origini: croci arcuate,
pesci ed uccelli.
All'interno della superficie sono stati rinvenuti frammenti della famosa
"Turris Leopole", la torre costruita dagli spagnoli per vigilare
sulla costa e, soprattutto, sul quartiere della Marina che all'epoca
si chiamava "Lapola".
Testi a cura di Antonello Melis
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