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Parco regionale del Monte Linas-Oridda-Marganai
La
superficie del parco regionale del Monte Linas è di 22.220 ettari
e interessa, nel territorio della provincia di Cagliari, cinque paesi:
Domusnovas, Fluminimaggiore,
Gonnosfanadiga, Iglesias
e Villacidro.
Il parco si sviluppa in un territorio montuoso e si divide in due aree
principali: una è quella del Monte Linas (1.236 mt.s.l.m.) costituita
prevalentemente da graniti; l'altra quella del Marganai (932 mt.s.l.m.)
costituita da calcare.
Tra le due aree si trova l'aspro e selvaggio altopiano di Oridda (600
mt.s.l.m.).
Questa varietà di assetto ha creato ambienti naturali molto diversi
tra loro. Le zone dominate dal granito sono caratterizzate da numerose
cascate, tra le quali la splendida cascata di Riu
Muru Mannu e la cascata Sa Spendula
a Villacidro.
Nell'area dove domina il calcare invece si è sviluppata una ricca
idrografia sotterranea che ha prodotto nel tempo numerose grotte. Tra
le altre ricordiamo la Grotta
di S.Giovanni.
A caratterizzare ulteriormente il parco sono presenti i ruderi dell'attività
mineraria risalente all'ottocento. Questi siti sono in fase di recupero,
in quanto si tratta di una archeologia mineraria unica in Italia e probabilmente
nel mondo.

La flora è quella tipica della Sardegna composta soprattutto
da foreste di lecci e macchia mediterranea.
La fauna è rappresentata principalmente dal cervo sardo (cervus
elaphus corsicanus), varietà sardo - corsa del cervo europeo,
rispetto al quale è di dimensioni leggermente più piccole
e di aspetto più snello.
Questo cervo abita e si riproduce in Sardegna prevalentemente nei monti
di Capoterra, dei Sette
Fratelli e nell'iglesiente.
Sono presenti inoltre il cinghiale, la volpe, il gatto selvatico, la
lepre sarda, la donnola, la martora , la poiana e lo sparviero.
Testi a cura di Antonello Melis
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