|
|
English  Version
|
|
|
| |
|
|
|
|

Sorso
Abitanti: 13.278
Altitudine: 136 mt. s.l.m.
Sorso è un paese del Sassarese che si affaccia sull'incantevole
golfo dell'Asinara.
Di grande interesse è il suo pittoresco centro storico, impreziosito
da diversi monumenti architettonici di certo valore storico e artistico,
edificati tra la fine del Quattrocento e la prima metà dell'Ottocento:
- Chiesa di Santa Croce
costruzione del XVII secolo, probabilmente più antica per la
presenza di diversi stili architettonici, attualmente in restauro.
Vi è un bellissimo altare ligneo dorato del XVII sec., quasi
distrutto, e un crocifisso ligneo di pregevole fattura del 1400 (ultima
stima da parte della Sovrintendenza)

- Il palazzo Baronale
fu costruito in posizione strategica, su antiche rovine d'epoca romana,
intorno al 1550 dal barone Don Vincenzo D'Amat. Subì danni
durante i moti antifeudali del 1795 e fu restaurato in seguito da
Pietro D'Amat. Originariamente era circondato da stradine lastricate
con ciottoli "triddhia".
- La fontana della Billellera
la Billellera ha costituito per quasi 300 anni la principale fonte
di approvvigionamento di acqua potabile per gli abitanti di Sorso.
Il nome "Billellara" proviene da "Elleboro", pianta
che cresceva ai margini di un ruscello e che veniva usata per alcune
terapie mediche, quali la cura della psiche.
Da non perdere inoltre:
Chiesa
di San Pantaleo
dedicata al patrono di Sorso, fu costruita nel 1836/56 con i materiali
della chiesa di S. Giuliano nello spazio in cui sorgeva la vecchia
parrocchiale di stile pisano, secondo il disegno del frate A. Cano,
che ne riutilizzò i resti. La chiesa è divisa in tre
navate di dieci colonne. La sua piazzetta accoglie svariate manifestazioni
religiose, ludiche e ricreative in diversi periodi dell'anno; tra
le più importanti ricordiamo quelle in onore del patrono che
viene celebrata il 26/27 luglio, un appuntamento molto atteso dai
cittadini e fortemente partecipato anche dai turisti.
- Il santuario nuragico di Serra Niedda
è un complesso costituito da un pozzo sacro di piccole dimensioni
e da un vasto edificio in opera isodoma: Lo scavo archeologico ha
evidenziato l'esistenza aree cultuali distinte, caratterizzate dalla
presenza di materiale votivo bronzeo.
Il
punto di forza del paese è rappresentato dall'ampia zona costiera
(oltre 18 km da Platamona fino a Punta Tramontana), con la suggestiva
foce del fiume Silis, l'accogliente area di Platamona e il golfo dell'Asinara.
A Sorso sono ancora molto sentite le tradizioni gastronomiche, tra i
piatti tipici ricordiamo: la coratella, la favata, i piatti con le lumache
e i cavolfiori soffocati, le dolci papassine. La zona, da sempre ricca
di vigneti, dà vini pregiati, quali il 'cannonau' rosso ed il
moscato.
Testi a cura di Antonello Melis
|