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San Teodoro Abitanti 2.507 Altitudine
15 mt.s.l.m. San
Teodoro, ogni anno, è meta di decine di migliaia di turisti attratti dalla
bellezza dei luoghi che, unita allo spiccato senso di ospitalità e all'organizzazione,
ne hanno fatto un centro turistico di grande importanza. Anche se amministrativamente
appartiene alla provincia di Nuoro, San Teodoro si deve considerare, per cultura,
tradizioni e dialetto, come parte integrante della Gallura. A breve distanza
dall'abitato si distende lo stagno, uno degli ambienti lagunari più interessanti
della costa orientale sarda. Assai pescoso, data la comunicazione col
mare, ha una superficie di 230 ettari ed è circondato da una rigogliosa
macchia mediterranea. Ospita una ricca fauna ornitologica: dalle folaghe ai fraticelli,
dagli aironi rossi ai germani reali, che in primavera è possibile scorgere
nella variopinta livrea nuziale. Di grande interesse paesaggistico è
la zona che si estende lungo il promontorio granitico tra lo stagno di San Teodoro
e Capo Ceraso, di fronte alla mole imponente delle isole di Molara e Tavolara.
Il paesaggio costiero, nell'alternarsi di insenature, isolotti, calette
nascoste, scogli immersi nelle limpide acque, è assai piacevole.
La penisola di Capo Coda Cavallo, è costituita da una vasta estensione
di basse colline verdeggianti, con pinete e macchia mediterranea che si prolungano
per vari chilometri sino all'estrema punta, detta Coda di Lu Furru, dotata di
una bellissima spiaggia.
Testi
a cura di Antonello Melis
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