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Dorgali Abitanti: 7.980 Altitudine:
387 mt.s.l.m. Dorgali è un grosso centro agricolo e pastorale con
una spiccata inclinazione per il turismo. Particolarmente piacevole è il
centro storico che conserva tipiche costruzioni in pietra basaltica scura.
Nella settecentesca parrocchiale di S. Caterina si conservano due maestose statue
in legno dorato. Fra le numerose chiese del paese segnaliamo S. Lussorio, la Madonna
d'Itria, la Vergine Assunta, la Madonna di Gonare e la Maddalena. Rinomata
è la produzione vinicola e dei formaggi, sia ovini che caprini. Tradizionali
sono i gioielli di filigrana, i tappeti di lana, e la produzione del cuoio.
Da non perdere: - Civico Museo Archeologico
- Cala Luna
- Cala Sisine.
Si trova a circa 12
km a sud di Cala Gonone ed è raggiungibile solo via mare. Si tratta di
un'incantevole insenatura sabbiosa formatasi nell'esatto punto in cui sbocca in
mare il rio Codula di Sisine. La cala è delimitata sia a nord che a sud
da pareti alte che si levano verticali dal mare. - Grotta
del Bue Marino
E' situata a circa 5 km a sud di Cala Gonone ed è
raggiungibile solo via mare. E' una delle più ampie e suggestive grotte
della Sardegna e deve il suo nome al fatto che è uno degli ultimi rifugi
mediterranei della foca monaca, che nel dialetto locale viene chiamata Bue Marino.
Presenta zone di grandissima suggestione per la presenza di laghetti e di fantastiche
concrezioni. E' visitabile su un percorso attrezzato e illuminato.
- Grotta Ispingoli
A circa 6 km da
Dorgali, è una delle grotte più grandi d'Italia, con uno sviluppo
di circa 10 km. Presenta un grande e suggestivo ingresso naturale, già
frequentato in periodo nuragico e punico, quasi sicuramente veniva usato come
luogo di culto. Notevole un'enorme stalagmite alta oltre 38 mt., considerata la
più alta d'Italia. - Gola
di Gorroppu
E' un impressionante canyon caratterizzato da pareti calcaree
perfettamente verticali alte oltre 450 mt., dove crescono rare specie botaniche
e nidificano rapaci in via d'estinzione come l'aquila reale.
Testi a cura di Antonello Melis | |