home page
Visualizza il Carrello
Nuoro | Alla Scoperta di ... | Enogastronomia | Vini e liquori
alghero oristano sulcis cagliari sarrabus nuoro gallura
1.Cagliari
2.Sarrabus
3.Sulcis
4.Oristano
5.Nuoro
6.Gallura
7.Alghero
EnglishEnglish VersionVersion
 
   
VINI E LIQUORI


Prenota una Camera

Vini

Il territorio del nuorese, poco conosciuto, merita di essere visitato non solo per le bellezze naturali ma anche
per le straordinarie produzioni, ancorché piccole, di prodotti dell'agroalimentare.
Tra i più importanti, il pane, i dolci, il miele, l'olio, i formaggi, i salumi e il vino.
Seguire la strada del vino significa scoprire realtà produttive che da millenni sono alla base dell'economia della zona. Tracce della lavorazione del vino sono state trovate in alcuni villaggi nuragici.

Cannonau
L'origine è quasi certamente spagnola. La diffusione del vitigno è estesa su quasi tutto il territorio regionale, ma le zone di maggior produzione si trovano per oltre l'80% nella provincia di Nuoro. Noto sin dal secolo scorso si può senz'altro definire il vino più conosciuto della Sardegna. Famose in proposito le citazioni di D'Annunzio. Gli è stata riconosciuta la D.O.C. nel 1972 ed è presentato nelle versioni rosso e rosato e nei tipi secco, amabile, dolce, liquoroso secco, liquoroso dolce, con la possibilità di riportare sull'etichetta la dizione di "superiore" e "riserva". Le caratteristiche del Cannonau ne fanno un vino di grande struttura, caldo e generoso. Si sposa con le carni rosse alla brace, la cacciagione e i formaggi stagionati. La temperatura ottimale si aggira sui 18° - 20°. Si consiglia di stappare la bottiglia almeno un'ora prima della mescita.

Mandrolisai
Prende il nome dall'omonima zona, certamente una tra le più belle dell'isola. Sono tanti i vitigni che concorrono alla produzione di questo vino; alcuni sono autoctoni e tra i più antichi dell'isola come il bovale sardo, il tintillu e il mulistellu. Concorrono in percentuale il Cannonau, la Monica e il Girò. Ha ottenuto la D.O.C. nel 1981. E' prodotto nelle versioni rosso e rosato con una gradazione alcolica minima di 11,5°. Si presenta con un bel color rubino, profumo intenso, il sapore è asciutto, sapido ed equilibrato. Indicato per carni rosse allo spiedo, cacciagione e formaggi stagionati. Da consumarsi preferibilmente alla temperatura di 16-18°.

Malvasia
Introdotto nell'isola dai monaci bizantini nel V secolo, questo vitigno è sicuramente originario della Grecia. Riconosciuto D.O.C. nel 1972, la Malvasia di Bosa è da considerarsi uno dei vini da dessert più interessanti nel panorama enologico nazionale. Dal colore paglierino carico tendente al dorato con l'invecchiamento, ha un profumo ampio e persistente, un sapore morbido e delicato. E' prodotto nel tipo dolce, secco, liquoroso secco, liquoroso dolce. E' un grande vino da "meditazione", ottimo anche a fine pasto con la pasticceria secca. Da bersi preferibilmente a 12°.


Testi a cura di Antonello Melis







Trova su HelloSardinia

 

  Home | Prenota in B&B/Agriturismo | Prenota in Hotel/Resort | Aderisci al circuito | Affitta Case Vacanze