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English Version
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Tharros
Tharros sorge nel promontorio estremo della penisola
del Sinis.
Fu un fiorentissimo porto nell'epoca fenicio - punica
(VIII sec. a. C.) e mantenne la sua importanza anche nel periodo romano
(238 a.C.).
Fu abbandonata probabilmente intorno al III sec. d.C..
La rimozione della sabbia che la ricopriva, ha ridato alla luce imponenti
testimonianze della città, una delle più importanti dell'intera
area mediterranea.
Strade, templi, abitazioni, luoghi di riunione, fognature, locali adibiti
al commercio, si mostrano al visitatore nell'incanto di uno scenario
marino incomparabile.
La città, provvista d'acqua e di un sistema di difesa naturale,
fu fondata sulla penisola del Sinis, in una posizione strategica riparata
dal forte vento di maestrale.
Tutto questo fece diventare Tharros un'importante roccaforte marittima
e il centro di una vasta attività mercantile internazionale.
Il
suo splendore artistico è provato dall'arte funeraria delle due
grandi necropoli, dai gioielli e dai vari esempi di creazioni in creta.
Particolarmente importanti i templi, soprattutto quello di capo San
Marco e quello sulla collina di Muru Mannu.
Nel 280 a.C. Tharros fu sottomessa alla dominazione romana ed ebbe un'ulteriore
prosperità, come testimoniano la costruzione di nuovi edifici,
bagni termali, acquedotti e strade.
Testi a cura di Antonello
Melis
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