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English Version
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Il Pozzo Sacro di S.Cristina ed il Nuraghe
Losa
Il pozzo Sacro di S. Cristina è situato
sull'altopiano di Abbasanta, ed è facilmente raggiungibile
percorrendo la S.S. 131, subito dopo il paese di Paulilatino.
L'intera
area geografica possiede un enorme numero di monumenti e reperti archeologici.
Di particolare importanza il villaggio nuragico dove si trova il pozzo
Sacro di Santa Cristina, considerato il migliore tra i circa 40 pozzi
sacri presenti in Sardegna, per il gusto estetico e per lo stato di
conservazione.
Il pozzo ha una struttura di forma tronco-conica, ed è costruito
utilizzando dei blocchi perfettamente lavorati e assemblati.
Nella sua tipologia costruttiva il tempio a pozzo prevede una sorgente
d'acqua coperta da una camera sotterranea; si tratta quasi di un nuraghe
costruito sotto terra, in fondo al quale si trova il pozzo.
L'accesso è garantito da una scala e prima di questa vi è
un ambiente di forma rettangolare utilizzato come luogo di culto.
La costruzione del pozzo si fa risalire all'età del bronzo (XI-X
sec. a.C.).
Proseguendo
sulla S.S. 131 a 3 km a sud di Abbasanta si trova il Nuraghe
Losa. Si tratta di una struttura trilobata circondata da un muro
di cui restano 3 torri.
Tra le mura e il bastione esistono i resti di un villaggio nuragico
e di successive costruzioni di età punica e romana. La torre
centrale, in origine lastricata, ha la tholos intatta: nella parete
si aprono tre grandi nicchie semicircolari. La scala che parte alla
sinistra del territorio di accesso, conduce al secondo piano dove era
presente un'altra tholos, ora in parte distrutta.
Davanti all' ingresso si trova la capanna delle riunioni.
Testi a cura di Antonello Melis
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